Questo blog era nato in corrispondenza ad un sentimento profondo...
Sono ormai passati due anni, e questo sentimento spesso e volentieri torna a far male...
Sarà ora di ricominciare, perché non ha senso dedicare energie
verso qualcuno che non le vuole,
verso qualcuno che guarda dalla parte opposta alla tua,
E' incredibile come passi velocemente il tempo quando ti butti via,
quando ti affossi nel tuo stato d'animo paralizzante...
E' tempo di guardare all'orizzonte più lontano,
perché ciascuno di noi ha diritto di sentirsi libero,
libero di amare,
libero di pensare,
libero di avere una dignità propria,
libero di tagliare le corde con il passato..
L'energia che si sprigiona da questa presa di coscienza,
ha una forza ammirevole,
può stravolgere in tuo favore la tua esistenza e farti volare lontano,
per questo motivo, inizia a lottare per difendere la felicità...
Molti sostengono che la felicità sia come la dea bendata, che passa talvolta nella tua vita e ti bacia, ritengo invece che la felicità, sia un qualcosa che debba partire da te stesso...
Se lotti per le tue idee,
se difendi la tua salute mentale e psichica,
se non permetti agli altri di decidere per te,
allora sarai sempre sereno, darai agli altri più amore,
ne riceverai altrettanto e forse anche di più...
Le cattive esperienze sono geni della vita,
per cui non esiste uomo che non abbia mai avuto modo di viverne almeno una,
però servono per insegnarci a reagire con più forza qualora le stesse si riprensentassero, ad iniziare un duello alla pari, che sicuramente stavolta vinceremo noi...
Un proverbio cinese recita " Cadi sette volte, rialzati otto." Ebbene sì perché non tornare a scrivere solo perché questo blog mi ricorderà sempre quella persona,
quella persona non merita tanto, per cui torno a scrivere con una serenità ritrovata ed una felicità frizzante nel cuore...
domenica 7 febbraio 2010
sabato 16 agosto 2008
giovedì 14 agosto 2008
venerdì 25 luglio 2008
Un sorriso
Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.
Anonimo
giovedì 24 luglio 2008
Se per un istante
"Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano. Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!! Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima. Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole. Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali. Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo. Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore. Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi. A un bambino gli darei le ali,ma lascerei che imparasse a volare da solo. Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini! Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata. Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi. Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo."
GABO mercoledì 23 luglio 2008
Per il mio cuore
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla tua bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla mia anima.
E' in te l'illusione di un giorno.
Giungi come rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza,
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
Pablo Neruda
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